Si tratta di un ambiente interamente progettato da Rolex e realizzato da maestranze dedicate. L’effetto dell’ambiente è quello di rispecchiare l’estetica di sapore internazionale elaborata dai designer che si sposa perfettamente con l’idea di affidare alle superfici dei materiali naturali l’articolazione degli spazi.
Si tratta del piano dedicato all’orologeria. Il legame dei marchi, che propongono segni grafici e cromie molto diverse, è realizzato tramite lo sviluppo dei materiali naturali, la pietra del pavimento e il legno degli elementi verticali, e dall’illuminazione del soffitto, anch’esso suddiviso in varie campiture da listelli di legno e pannelli opalini che diffondono una illuminazione omogenea in tutto l’ambiente.
Il terzo piano invita chi entra a partecipare ad un gioco di riflessi: le facciate delle antiche case dirimpetto entrano dalle grandi finestre sul fondo dell’ambiente e si riflettono nel soffitto rivestito di specchi fumè. E’ il piano più femminile della palazzina, le forme sono arrotondate e i colori chiari, e l’effetto sorprendente è dato proprio dalla inaspettata compresenza di spazio e intimità, di luce naturale e di immagini riflesse.
L’ambiente è intimo e molto caldo, grazie al legno di frassino che riveste il pavimento e crea un ponte tra interno ed esterno. La vetrata è in dialogo con l’aiuola esterna in cui campeggia al centro una grande pianta di ulivo che riverbera sulle foglie argentate il colore dell’ardesia dei tetti circostanti.
Lo spazio è pensato per essere un luogo di incontro prima che di vendita.